Rendi la tua Newsletter unica in 3 step

Ogni giorno si stima che le persone passino un terzo del tempo trascorso in ufficio, controllando la posta, e rispondendo alle email. 

Spesso la casella di mail però è invasa dalle solite “mail di spam”: promozioni, messaggi di sconti e altra posta indesiderata che finisce immediatamente nel cestino. 

Tra questi messaggi probabilmente ci sono anche le tue newsletter, che con dedizione e pazienza scrivi per i tuoi subscriber ma che puntualmente finiscono nel cestino. Questo accade perché le tue newsletter probabilmente non attirano l’attenzione di chi le riceve. 

Allora, che fare? Rendi le tue email un appuntamento che i tuoi iscritti non vorranno perdersi!Non ti serviranno corsi sul copywriting né diventare un guru dell’email marketing.  Ti basterà leggere in pochi minuti il nostro approfondimento che racchiude le tecniche testate direttamente sulla nostra pelle. 

Segui i 3 step che ti permetteranno di non commettere più errori nel creare la tua newsletter!

1 STEP: a chi stai parlando? 

Le Newsletter si possono dividere in 3 famiglie. È importante saperlo e riconoscerle perché in base a questo saprai, per prima cosa a chi ti stai rivolgendo e di conseguenza in che modo la tua comunicazione vada strutturata. 

  1. Newsletter ai dipendenti: evita i giri di parole e l’effetto sorpresa. Le comunicazioni devono essere chiare sin dall’oggetto della tua mail. I tuoi dipendenti sono interessati ad avere informazioni sull’azienda, l’organizzazione, i risultati…sfrutta questo interesse per tenerli aggiornati su ciò che accade e farli sentire parte della “famiglia”.
 
  1. Newsletter ai clienti: I tuoi clienti ti conoscono ma hanno bisogno di essere coccolati. Mantieni forte il legame con loro aggiornandoli sui nuovi prodotti, offrendo contenuti e soprattutto dando loro qualcosa che abbia valore. 
Una lezione o prova gratuita, uno sconto, un ebook, la prova di un prodotto gratis, un piccolo gadget da inviare a casa. Questi sono solamente alcuni degli esempi di contenuti che potresti inviare ai tuoi clienti per farli sempre sentire apprezzati e importanti. 

  1. Newsletter ai potenziali clienti: sicuramente le comunicazioni più “delicate” perché i potenziali clienti ancora non ti conoscono o non sono sicuri al 100% se acquistare da te o da un competitor. Le tue mail perciò dovranno contribuire a spostare l’ago della bilancia dalla tua parte. L’obiettivo deve essere quello di aumentare la tua autority e instaurare un rapporto di fiducia. 
La parola d’ordine in questa fase è quindi personalizzare la comunicazione. Ovviamente non puoi scrivere personalmente ad ogni nuovo contatto una mail di benvenuto e seguire con lui la sua crescita all’interno del tuo mondo. Per questo entra un campo la Customer Experience Automation che ti permette di creare dei percorsi automatizzati ma al tempo stesso personalizzati per comunicare al meglio con i tuoi potenziali clienti.

Il primo step risulta cruciale perché se non parti dal destinatario della tua newsletter, segmentando il tuo pubblico in base allo stato di conoscenza del tuo brand, rischi di comunicare a tutti nello stesso modo e non avere quindi una comunicazione efficace. 

2 STEP: qual è il tuo obiettivo?

Una volta individuato il tipo di comunicazione è necessario porci un obiettivo. Perché è così importante? Perché da questo dipenderà la struttura della mail, il tema che dovrà trattare, il tono di voce utilizzato ecc. 

Quali possono essere gli obiettivi? 
  • Traffico al sito o visita di un link
  • Visualizzazione di un contenuto come video/corsi ecc. 
  • Compilazione di un modulo di richiesta feedback
Questi sono solamente alcuni esempi di obiettivi. Quello che deve però non deve mai mancare nelle tue comunicazione è una CTA (Call to action) chiara ed efficace. 

La domanda che dovresti porti per scegliere l’obiettivo è: Cosa voglio che il tuo lettore faccia dopo aver letto la mia mail? 

3 STEP: rendi accattivante la tua newsletter!

Sei arrivato all’ultimo step. Sai a chi vuoi inviare la tua comunicazione e anche qual è l’obiettivo, ora arriva la parte più difficile: attirare l’attenzione dell’utente e far leggere la tua mail. Ecco qualche esempio che può aiutarti a non far finire le tue comunicazioni direttamente nello spam!

  • Un nome creativo 
Quante volte leggiamo “iscriviti alle Newsletter”? praticamente in ogni sito. Ma di MOOsLETTER ce n’è una sola. 

moo.com, un’azienda che crea prodotti stampati come biglietti da visita, cartoline, volantini e altro, ha soprannominato la sua newsletter aziendale MOOsLetter. All’interno delle comunicazioni questo nome viene spesso ripreso, e da sicuramente un tocco di unicità alle loro email.



  • Una storia di successo di un cliente
Dire ai tuoi clienti o potenziali clienti che il tuo prodotto è fantastico, non è molto efficace. Loro vogliono vedere il dietro le quinte, il risultato tangibile del tuo lavoro. 

Chi meglio dei tuoi clienti può far vedere i numeri, i risultati raggiunti e dare credibilità? Inizia a raccogliere le testimonianze e racconta le storie dei tuoi clienti, come un racconto a lieto fine, dove, ricorda sempre, il protagonista non è la tua azienda, ma il cliente!. 

  • Un riflettore acceso sui dipendenti 
L’azienda è fatta di persone, spesso con storie personali di successo, di competenza e vite che vale la pena raccontare. 

Ogni tanto va bene puntare i riflettori sui tuoi dipendenti raccontando il loro percorso di crescita e allegando una bella foto che dia un volto a chi lavora in azienda. Questa comunicazione rafforza la tua identità nei confronti di chi è già tuo cliente e ti conosce.

  • Una lettera del CEO
Una breve storia o un piccolo insegnamento, un contenuto veloce che lasci un segno. Creare un appuntamento settimanale che aiuti a rafforzare il legame è un buon tipo di comunicazione sia per i tuoi clienti ma anche per rafforzare l’unione del team. 

Se la comunicazione è interna puoi scegliere dei temi che incoraggiano e supportano la leadership, se invece l’appuntamento è con i tuoi clienti, puoi inviare loro qualche pillola informativa che li aiuti a crescere ma anche a comprendere maggiormente i tuoi prodotti o servizi.  

  • Una sessione di formazione
Offri gratuitamente una breve sessione di formazione. Questo ha due vantaggi: da un lato aumenta la tua autorità nel settore e dall’altro offri contenuti gratuiti ai tuoi clienti, coltivando la tua relazione con loro.

  • Teaser del blog
Hai pubblicato un nuovo articolo sul blog? Fallo sapere ai tuoi lettori, con una mail che faccia da “trailer” di ciò che leggeranno. Crea curiosità e interesse per aumentare il traffico verso il tuo sito web. 

  • Domande frequenti e sondaggi
Viene chiamato effetto IKEA. Quanto un cliente partecipa attivamente alla costruzione del prodotto, valuta il suo valore molto più alto di quanto sia realmente. 

Perché non rendere i tuoi clienti più partecipi nel migliorare i tuoi prodotti o servizi, o addirittura le tue newsletter chiedendo loro un aiuto? 

Ciò che non deve mai mancare nella tua mail:

prima di lasciarti andare vogliamo regalarti una piccola check list di ciò che non può e non deve mai mancare all’interno della tua newsletter :

  1. Una programmazione coerente nell’invio delle comunicazioni (se la newsletter viene inviata ogni venerdì, non mancare l’appuntamento con i tuoi lettori)
  2. Un copy organizzato che sfrutti bene grassetto e corsivo per evidenziare le parti più importanti e agevolare la lettura
  3. Una CTA (Call to Action) cioè un invito all’azione
  4. La possibilità di disiscriversi
Seguendo i 3 step che abbiamo appena visto insieme, non potrai più sbagliare nell’inviare le tue comunicazioni. L’ultimo consiglio: impara a conoscere ed ascoltare i tuoi subscriber, non cercare di comunicare con tutti allo stesso modo, ma al contrario cerca di personalizzare il più possibile le comunicazioni, facendoti supportare dalla Customer Experience Automation!

Rendi la tua Newsletter unica in 3 step

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